Un cliente, una scheda sola
Il cliente che avete nel preventivo è lo stesso che sta in contabilità e sui documenti di magazzino. Non tre schede con tre indirizzi diversi, che poi qualcuno deve mettere d'accordo a fine anno.
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È il motivo per cui un deposito giudiziario e un'impresa di impianti ricevono due programmi che sembrano fatti apposta per loro, pur poggiando sulla stessa base, già collaudata sugli altri clienti. Se avete un tecnico che valuta al posto vostro, questa è la pagina che gli serve.
Il pezzo che conta è il primo. Gentile non è un aggettivo di cortesia: è un vincolo di progetto, e in casa nostra vale come un requisito tecnico.
Non l'abbiamo letto da qualche parte. Prima di scrivere software abbiamo usato sette gestionali da imprenditore, non da fornitore. Nessuno di loro sbagliava i calcoli: sbagliavano tutti lo stesso modo di trattare le persone. Dieci schede per aprire un cliente. Errori scritti in una lingua che non è italiano. Schermate pensate per il database, non per chi ci sta davanti.
Quel difetto, ripetuto sette volte, è diventato il nostro primo requisito. Ed è finito nel nome, così nessuno se lo dimentica: lo pronunciamo ogni volta che nominiamo il prodotto.
Chi sono i clienti, quali documenti esistono, chi può vedere cosa, quanto è entrato e quanto è uscito: queste cose sono uguali in un deposito e in un'impresa di impianti. Le scriviamo una volta e le mettiamo alla prova su tutti i clienti insieme. Quando un difetto salta fuori da uno, viene chiuso per tutti.
Il cliente che avete nel preventivo è lo stesso che sta in contabilità e sui documenti di magazzino. Non tre schede con tre indirizzi diversi, che poi qualcuno deve mettere d'accordo a fine anno.
Dal preventivo esce l'ordine, dall'ordine il DDT, dal DDT la fattura. Righe e importi se li porta dietro il sistema: nessuno li ribatte, e nessuno sbaglia a ribatterli.
Il magazziniere non vede i margini, chi tiene la contabilità non vede i turni del personale. Non per divieto: perché una schermata piena di cose che non vi riguardano è una schermata in cui si sbaglia.
Quando un importo non torna e nessuno si ricorda di averlo toccato, la risposta c'è. È la funzione che sembra inutile finché non arriva il giorno in cui serve — e quel giorno vale da sola tutto il resto.
Partita doppia, piano dei conti, IVA, fattura elettronica nel formato che pretende lo Stato. Scritta una volta e usata da tutti e tre i gestionali, perché la contabilità italiana non cambia da un mestiere all'altro.
La separazione fra un'azienda e l'altra la impone il database, non un controllo dentro al programma. Vuol dire che nemmeno un errore di chi scrive il software può far uscire un dato dal vostro recinto.
Sopra questa base si monta il mestiere: le parole che usate voi, i documenti che producete, i passaggi che non potete saltare. Quella sì che è fatta su misura — ed è la parte piccola del lavoro, non quella grande. Per questo costa meno di farsi scrivere un gestionale da zero, e regge come uno già collaudato.
È la sezione più scomoda del sito e la scriviamo apposta, perché è la domanda che nessuno fa al venditore e che tutti si fanno dopo. Un gestionale si tiene perché conviene, non perché uscirne è complicato.
Dentro ci sono i vostri documenti, i vostri clienti, la vostra contabilità. Ne chiedete una copia e ve la diamo, senza spiegare perché la volete e senza aspettare che qualcuno approvi.
Clienti, articoli e documenti escono in file che un gestionale concorrente riesce a importare. Le fatture elettroniche sono già nel formato che lo Stato impone a tutti, quindi le legge chiunque.
Nessuna penale, nessuna durata minima da rispettare, nessun mese di preavviso da pagare. Se il rapporto finisce, finisce.
Il programma gira sul nostro cloud oppure su una macchina in azienda. Nel secondo caso resta acceso anche il giorno che sparissimo noi.
Un gestionale tiene i vostri soldi e i dati dei vostri clienti. Le schermate si guardano in mezz'ora; quello che c'è sotto lo scoprite il giorno che qualcosa va storto.
Macchine in Europa, sotto le regole europee. Aggiornamenti, backup, controlli e sicurezza li facciamo noi: voi non dovete pensarci.
Se le vostre regole interne lo richiedono, il programma gira su una macchina in azienda. Cambia chi tiene le chiavi, non cosa sa fare il software.
I nostri tecnici entrano solo per assistenza, su vostra richiesta, e ogni accesso resta registrato. Non profiliamo nessuno, non rivendiamo niente e non usiamo i vostri documenti per addestrare modelli.
Traffico cifrato, password protette, sessioni che scadono. Sono le cose di cui non parla nessuno in fase di vendita, e le uniche che contano quando qualcuno ci prova.
Le domande difficili ci fanno comodo: sono quelle a cui abbiamo già dovuto rispondere con un cliente al telefono.